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KartellMuseo Guida

KartellMuseo Guida

Riassunto del catalogo prodotti
Introduzione al Museo Kartell
Il Museo Kartell, fondato da Claudio Luti nel 1999, è un patrimonio inestimabile per l'azienda, celebrando i cinquant'anni di Kartell. Ha ricevuto il premio Guggenheim Impresa & Cultura nel 2001 come miglior museo d'impresa.
Collezione e Struttura
La collezione comprende 8.000 prodotti, 15.000 fotografie e 5.000 disegni. Il museo si sviluppa su tre livelli, con una mostra permanente e esposizioni temporanee.
Storia e Innovazione
Il museo racconta la storia dell'azienda attraverso circa 1.000 oggetti, molti premiati con il Compasso d'Oro, testimoniando i momenti più significativi del design italiano.
Ruolo Culturale
Il museo è un'ode al design e alla storia del design italiano, rendendo accessibili materiali preziosi a ricercatori, designer e pubblico.
Origini di Kartell
Fondata nel 1949 da Giulio Castelli, Kartell ha iniziato con l'idea di creare oggetti innovativi e utili, combinando tecnologia e design.
Produzione Industriale
Nel 1951, Kartell ha introdotto le materie plastiche nelle case italiane con la linea di casalinghi Kartell-Samco, vincendo il premio Compasso d'Oro per prodotti come il secchio tondo e lo spremilimoni.
Esposizioni e Campagne Pubblicitarie
Nel 1958, Kartell ha esposto i suoi accessori casalinghi alla Fiera di Milano, seguita da campagne pubblicitarie nel 1960, consolidando la presenza del marchio nel mercato.
Prodotti Premiati
Numerosi prodotti Kartell hanno ricevuto il premio Compasso d'Oro, riconosciuti per l'innovazione nei dettagli funzionali e nell'uso dei materiali plastici.
Divisione Labware
Nel 1958, Kartell ha aperto la divisione Labware, dedicata alla produzione di articoli tecnici in plastica per laboratori chimici e ospedali.
Divisione Illuminazione
Inaugurata nel 1959, ha segnato l'inizio della collaborazione con designer di fama, introducendo lampade innovative in metacrilato.
Collaborazioni Internazionali
Kartell ha espanso le sue collaborazioni internazionali, come dimostrato dal progetto "Kartell goes Rock" con Lenny Kravitz.
Storia e Innovazione
Nel 1963, Kartell ha inaugurato la divisione Habitat dedicata all'arredamento in plastica, coinvolgendo designer di fama.
Materiali e Design
La sedia "Universale" di Joe Colombo del 1967 è stata la prima sedia in plastica per adulti, realizzata in ABS.
Premi e Riconoscimenti
La seggiolina "K 1340" ha vinto il Compasso d'Oro nel 1964, dimostrando un uso preciso delle potenzialità industriali del materiale.
Conclusione
Kartell ha trovato la sua identità grazie a Giulio Castelli e Anna Castelli Ferrieri, contribuendo alla crescita dell'azienda con progetti innovativi.
Introduzione alla Poltrona 4801
La poltrona 4801, progettata da Joe Colombo nel 1965, è stata riproposta in plastica trasparente nel 2011 grazie ai progressi tecnologici.
Progetto Speciale: "Kartell. 150 Items. 150 Artworks"
Nel 2002, Kartell ha celebrato la sua storia con un libro e una mostra curati da Franca Sozzani.
Affermarsi nel Design Internazionale
Negli anni '70, Kartell ha consolidato la sua posizione nel design internazionale, ricevendo il premio Compasso d'Oro alla carriera nel 1979.
Esposizione "Italy: the New Domestic Landscape"
Kartell ha partecipato alla mostra al MoMA nel 1972, esplorando il design italiano degli anni '60 e '70.
Innovazioni nei Materiali e nel Design
Negli anni '70, Kartell ha introdotto innovazioni significative nei materiali, come l'uso del polipropilene e del poliuretano rigido.
Sistema di Arredi per la Scuola Materna "Sistema Scuola"
Nel 1979, Kartell ha lanciato un sistema di arredi per la scuola materna, studiando gli aspetti pedagogici e gli arredi scolastici.
Kartell in Tavola
La collezione "Kartell in Tavola" del 1976 ha introdotto contenitori e stoviglie in policarbonato e metacrilato.
Evoluzione del Design Kartell
Negli anni '80, Kartell ha abbandonato la produzione di lampade per concentrarsi sull'arredamento.
Progetti Speciali
Nel 2011, Kartell ha celebrato il compleanno dell'artista Robert Wilson con la collezione "7 Electric Chairs...as You Like It".
Nuova Direzione sotto Claudio Luti
Nel 1988, Claudio Luti ha acquisito Kartell, portando un nuovo approccio estetico e imprenditoriale.
Collaborazioni e Innovazioni
Philippe Starck ha collaborato con Kartell per creare la sedia "Dr. Glob" nel 1988.
Prodotti Iconici
Prodotti come "Dr. Glob", "Maui", "Bookworm" e "Mobil" hanno segnato cambiamenti significativi nel design.
Espansione e Riconoscimenti
Nel 2000, il Centre Pompidou di Parigi ha dedicato una mostra a Kartell.
Conclusione
Kartell ha trasformato la percezione dei mobili in plastica, diventando un punto di riferimento nel design industriale.
Introduzione alla Trasparenza nel Design
Il documento esplora l'evoluzione del design trasparente, con particolare attenzione ai contributi di Philippe Starck e Kartell.
Esposizione "La Donation Kartell"
La mostra al Centre Pompidou di Parigi ha evidenziato l'importanza storica di Kartell nel design plastico.
Innovazioni nel Design di Philippe Starck
Starck ha introdotto il divano "Bubble Club" e la sedia "Louis Ghost", dimostrando l'uso innovativo dei materiali plastici.
Riapertura della Divisione Illuminazione di Kartell
Nel 2002, Ferruccio Laviani ha rilanciato la divisione illuminazione di Kartell.
Collaborazioni e Mostre
In occasione del decimo anniversario della lampada "Bourgie", Kartell ha invitato designer a reinterpretare il pezzo.
Progetti e Collezioni
  • Sedia "Mr. Impossible": Vincitrice del Good Design Award nel 2008.
  • Collezione "The Invisibles": Disegnata da Tokujin Yoshioka.
  • "Kartell à la mode": Lanciato nel 2008.
  • "Kartell by Laufen": Presentato nel 2013.
  • "Kartell Fragrances": Lanciato nel 2015.
  • "Precious Kartell": Linea di oggetti iconici con finiture metallizzate.
Conclusione
Kartell continua a ridefinire il design attraverso l'uso innovativo dei materiali plastici e collaborazioni con designer di spicco.
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Estratti del catalogo

KartellMuseo Guida-3

“Il museo è per Kartell un patrimonio inestimabile, custodisce non solo oggetti che hanno attraversato la storia e rivoluzionato in ogni epoca il rapporto tra funzione ed estetica, ma in questi anni ha svolto un importante ruolo di archiviazione e catalogazione che trasferisce così ogni piccolo pezzo di storia. Nel percorso si trovano accostati prodotti iconici e prototipi, grafica e comunicazione che già ai suoi esordi era per Kartell un punto strategico di dialogo con il mercato. Il museo è l’anima dell’azienda, il suo bagaglio di esperienza e la sua ricchezza, il museo è la Kartell, quello...

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KartellMuseo Guida-4

MUSEO KARTELL Il Museo Kartell, fondato da Claudio Luti nel 1999 per celebrare i cinquant’anni di Kartell e insignito nel 2001 del Premio Guggenheim Impresa & Cultura come miglior museo d’impresa, opera per diffondere la cultura del design attraverso visite guidate, ricerche, mostre e pubblicazioni. La sua collezione si arricchisce di anno in anno e conta oggi 8.000 prodotti, 15.000 fotografie e 5.000 disegni. Il Museo ha sede nello stabilimento aziendale progettato da Anna Castelli Ferrieri e Ignazio Gardella nel 1967. La sua suggestiva sala espositiva, organizzata su tre livelli affacciati...

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KartellMuseo Guida-5

“Solitamente si pensa al museo come ad uno spazio statico che racchiude una collezione o un insieme di oggetti. Fare un museo aziendale, come è stato per il Museo Kartell, è invece il confrontarsi con un contenitore che, oltre a riceverne la storia, convive e continua ad espandersi parallelamente all’azienda, inglobandone anno dopo anno i nuovi prodotti”. “Usually you think of a museum as a static space containing a collection or a set of objects. However, when you walk into a corporate museum, like the one that Kartell has created, you will encounter a space that, in addition to being a historical...

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KartellMuseo Guida-8

Nel 1949 il giovane ingegnere chimico Giulio Castelli fonda Kartell con l’idea di realizzare oggetti innovativi e utili, da produrre con le più avanzate tecnologie disponibili. Castelli si pone l’obiettivo di fare sperimentazione per ottenere prodotti che siano la sintesi tra tecnologia e disegno, tra economicità e risposta ad un’esigenza sociale. Egli è consapevole che per fare un buon prodotto l’imprenditore deve essere il cardine di un complesso sistema di relazioni che si instaurano tra l’anima creativa del designer, quella pragmatica dell’ufficio tecnico (che conosce i limiti e le potenzialità...

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La fase industriale della produzione Kartell inizia nel 1951 con l’idea di portare le materie plastiche, il cui uso allora era limitato al campo tecnico, all’interno della casa. Nasce la linea di casalinghi Kartell-Samco. In un paese ricco di tradizione come l’Italia, la possibilità di affermazione di un prodotto industriale è legata principalmente alla sua qualità. I materiali di sintesi che utilizza Kartell per le sue produzioni guadagnano la fiducia degli acquirenti e si sostituiscono ai materiali tradizionali come il legno ed il metallo. Poco a poco le case si svuotano delle vecchie cose...

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KartellMuseo Guida-11

Pieghevole Divisione Casalinghi, 1960. Folder for Household goods Division, 1960. Campagna pubblicitaria, 1960. Advertising campaign, 1960. 9

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KartellMuseo Guida-12

Secchio tondo con coperchio. Gino Colombini. 1954-1965. Polietilene a bassa pressione, tondino di acciaio rivestito in PVC. Round bucket with lid KS 1146. Gino Colombini. 1954-1965. Low-pressure polyethylene, steel handle covered in PVC. Premio Compasso d’Oro 1955: “Il secchio emerge per originalità dei particolari, quali il raccordo tra plastica e ferro, la sensibilità funzionale della presa del coperchio, l’essenzialità e la robustezza delle sezioni”. Awarded the Compasso d’Oro 1955: “The pail stands out due to the originality of its details, such as the plastic to iron securing element, the...

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KartellMuseo Guida-13

Scolapiatti componibile KS 1171. Gino Colombini. 1960-1968. Polietilene a bassa pressione, acciaio inossidabile. Modular dish rack KS 1171. Gino Colombini. 1960-1968. Low-pressure polyethylene, stainless steel. Premio Compasso d’Oro 1960: “Esso costituisce una soluzione semplice, ma inedita, dal comune strumento da cucina attraverso lo stretto rapporto fra il modulo e le unità portanti, con il risultato della massima flessibilità di impiego sia per dimensionalità che per economicità. La ben nota capacità interpretativa delle caratteristiche dei materiali da parte dei designer e la ben nota cura...

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KartellMuseo Guida-14

Il primo numero di “Qualità” esce nel 1956, l’ultimo nel 1960. “Qualità” è un house organ, o meglio una “Rivista trimestrale di informazione Kartell-Samco”, diretta da Giulio Castelli. Il suo titolo non è scelto a caso, ovviamente: è una sorta di dichiarazione programmatica sulla politica produttiva intrapresa dall’azienda che è consapevole della necessità di poter disporre di un mezzo di diffusione efficace, come una pubblicazione, dove poter raccontare il perché di ogni scelta produttiva, tecnica e stilistica e dove poter indagare gli aspetti della nuova civiltà degli oggetti. Nel primo numero...

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KartellMuseo Guida-15

La Divisione Labware, dedicata alla produzione di articoli tecnici in materiale plastico per laboratori chimici e ospedali, apre nel 1958. In quell’anno Kartell, forte dell’esperienza della Divisione Casalinghi, ha già maturato una buona conoscenza nel campo della produzione industriale ed è aperta a nuove opportunità di sviluppo. Giulio Castelli, laureato in ingegneria chimica, ha la padronanza tecnica per valutare tali nuove opportunità con criterio. Le specifiche chimico-fisiche, le caratteristiche di infrangibilità e le speranze progettuali riposte nella ricerca dei materiali, danno alle...

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Tutti i cataloghi e le schede tecniche Kartell

  1. Outdoor

    54  Pagine

  2. Apartments

    75  Pagine

* I prezzi non includono tasse, spese di consegna, dazi doganali, né eventuali costi d'installazione o di attivazione. I prezzi vengono proposti a titolo indicativo e possono subire modifiche in base al Paese, al prezzo stesso delle materie prime e al tasso di cambio.