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Keep Dry Metal

Keep Dry Metal

Riassunto del catalogo prodotti
Introduzione
KEEP DRY è un sistema impermeabilizzante innovativo a base di copolimeri termoplastici, progettato per offrire resistenza meccanica ed elasticità a basse temperature. Disponibile in diverse colorazioni, non richiede finiture protettive aggiuntive.
Caratteristiche Tecniche
Il prodotto è una resina monocomponente pronta all'uso, resistente ai raggi UV, al ristagno dell'acqua e alla grandine. Può essere applicato su vari supporti come calcestruzzo, membrane bituminose, supporti metallici e legno, anche a temperature fino a -40°C.
Ambiti Applicativi
KEEP DRY è adatto per l'impermeabilizzazione di coperture, terrazzi e balconi, sia nuovi che esistenti. È conforme a diverse norme europee, tra cui EN 1504-2 e EN 14891, e offre protezione contro la carbonatazione del calcestruzzo.
Prestazioni
Il prodotto è resistente alla grandine fino alla scala TORRO H7, certificato Broof (t2) per la resistenza al fuoco, e offre un'elevata resistenza ai raggi UV. È applicabile anche su superfici piane senza pendenza grazie alla sua resistenza ai ristagni d'acqua.
Indicazioni di Posa
Prima dell'applicazione, è necessario preparare adeguatamente la superficie, assicurandosi che sia asciutta e priva di polveri o oli. KEEP DRY può essere applicato con rullo, pennello o sistemi airless, prevedendo almeno due strati per un consumo minimo di 2 Kg/m².
Osservazioni
Non applicare su superfici umide o in ambienti chiusi senza ricambio d'aria. È importante proteggere il prodotto da pioggia e umidità durante l'essiccazione e seguire le indicazioni per l'applicazione su diversi tipi di supporti.
Norma UNI 11928-1
Questa norma definisce i requisiti per i prodotti impermeabilizzanti liquidi, distinguendoli dalle semplici vernici e equiparandoli alle membrane prefabbricate. I requisiti sono suddivisi in due prospetti: iniziali e dopo invecchiamento.
Requisiti di Progetto
La norma specifica requisiti come impermeabilità, adesione, resistenza al fuoco e capacità di crack-bridging. Questi requisiti variano in base alla destinazione d'uso del tetto, come coperture a vista o protette.
Durabilità e Prove di Invecchiamento
Il documento sottolinea l'importanza della durabilità dei sistemi impermeabilizzanti, con test che simulano anni di servizio. Le prove includono esposizione a temperature elevate e irraggiamento UV.
Protezione del Calcestruzzo
La fessurazione del calcestruzzo è inevitabile, ma può essere mitigata con sistemi impermeabilizzanti come KEEP DRY, che offre una protezione efficace contro la carbonatazione e l'infiltrazione di CO2.
Efficienza Energetica
I sistemi "COOL ROOF" migliorano l'efficienza energetica riflettendo i raggi solari, riducendo l'effetto "isola di calore" e contribuendo al risparmio energetico.
Parametri dei Sistemi "COOL ROOF"
I sistemi "COOL ROOF" si basano su tre parametri principali: la riflettanza solare, l'emissività termica e l'indice di riflessione solare (SRI). La riflettanza solare misura la capacità di un prodotto di riflettere la radiazione solare, mentre l'emissività termica indica la capacità di dissipare il calore. L'SRI combina questi valori per valutare l'efficacia del sistema in diverse condizioni.
Vantaggi dell'applicazione di KEEP DRY
KEEP DRY offre diversi vantaggi, tra cui un maggiore comfort abitativo, risparmio energetico, protezione della stratigrafia e incremento della produttività dei pannelli fotovoltaici. Inoltre, riduce lo stress termico e le deformazioni dei substrati.
Analisi dei Costi di Rimozione delle Membrane
Il recupero delle vecchie membrane bituminose tramite sistemi impermeabilizzanti liquidi è economicamente vantaggioso, evitando costi di smaltimento. È necessaria un'analisi chimica per verificare la presenza di sostanze pericolose.
Soluzione per il Ripristino in Situ
KEEP DRY è ideale per intervenire su membrane bitume-polimero grazie alla sua elasticità e resistenza. Può essere applicato senza apparecchiature speciali e su superfici verticali con l'additivo tixotropico ICOTHIXO.
Resistenza alla Grandine
La resistenza alla grandine è valutata secondo la scala Torro. KEEP DRY conferisce una resistenza H1-H7, secondo la norma EN 13583:2012.
Comportamento al Fuoco delle Coperture
La classificazione BROOF (t2) secondo la norma UNI EN 13501-5 garantisce la sicurezza antincendio delle coperture, essenziale soprattutto in presenza di impianti fotovoltaici.
Dati del Prodotto
KEEP DRY è una pasta colorata monocomponente con una densità di 1,15 Kg/L e un residuo secco del 57%. È pronto all'uso e offre un'elevata impermeabilità all'acqua e resistenza meccanica.
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Estratti del catalogo

 Keep Dry Metal -1

Membrana impermeabilizzante termoplastica monocomponente, colorata, resistente ai raggi UV e al ristagno dell’acqua, a rapida asciugatura anche alle basse temperature

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 Keep Dry Metal -2

Resistente alla grandine COPOLIMERO TERMOPLASTICO AD ASCIUGATURA ULTRAVELOCE Rapida essiccazione fuori pioggia Recupero vecchi manti bituminosi KEEP DRY è un innovativo sistema impermeabilizzante a base di copolimeri termoplastici, costituito da resina monocomponente, a base solvente, pronta all’uso, disponibile in diverse colorazioni, anche in versioni metalizzate. Con KEEP DRY è possibile realizzare impermeabilizzazioni ad elevata resistenza meccanica caratterizzate da alti valori di elasticità a freddo e di aderenza su diverse tipologie di supporti come calcestruzzo, vecchie membrane bituminose...

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 Keep Dry Metal -3

Ambiti applicativi e prestazioni certificate KEEP DRY è utilizzato per l’impermeabilizzazione di coperture, siano esse piane, inclinate, a geometrie complesse, nuove o da reimpermeabilizzare. È inoltre indicato per l'impermeabilizzazione di terrazzi e balconi nuovi o esistenti. RESISTENZA AI RAGGI UV SENZA NECESSITÀ DI FINITURA KEEP DRY permette il ripristino di vecchi manti bituminosi senza la rimozione degli stessi ed è idoneo per la protezione di supporti metallici, lastre in fibrocemento e manufatti lignei. KEEP DRY è conforme alla UNI 11928-1 “Prodotti applicati liquidi per impermeabilizzazione”...

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 Keep Dry Metal -4

KEEP DRY è utilizzato per la realizzazione di membrane continue impermeabili su tetti e coperture in genere, dalle coperture a vista praticabili alle coperture protette con zavorra o tetto rovescio. KEEP DRY è indicato per l'impermeabilizzazione di supporti cementizi, lastrici solari, tetti piani o indinati e coperture in lastre di fibrocemento. KEEP DRY può essere impiegato per la protezione impermeabile di strutture metalliche come anche per il rivestimento esterno di serbatoi. KEEP DRY è l'ideale soluzione da utilizzare per rinnovare le proprietà impermeabili di vecchi manti bituminosi senza...

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 Keep Dry Metal -5

INDICAZIONI DI POSA Applicazione Dopo aver ottemperato alle fasi descritte nella sezione “Preparazione della superficie” (pag.6), ed aver atteso la completa essiccazione dell’eventuale strato di primerizzazione, rimescolare KEEP DRY prima dell’uso ed applicare tal quale, evitando la posa nelle ore più calde della giornata e su supporti eccessivamente irraggiati. Applicare almeno 2 strati prevedendo un consumo minimo complessivo di 2 Kg/m2 di prodotto mediante rullo pelo corto, pennello o sistemi airless. • Si raccomanda l’impiego dell’armatura ICOARM TNT quando tensioni meccaniche possano compromettere...

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 Keep Dry Metal -6

INDICAZIONI DI POSA Preparazione della superficie • Pulire accuratamente il supporto eliminando polveri, parti friabili e incoerenti, oli, grassi e quant’altro possa pregiudicarne l’adesione. Tutti i supporti dovranno essere asciutti, non soggetti a fenomeni di risalita di umidità e/o flussi evaporativi, coesi e correttamente rifiniti. Prevedere il trattamento degli eventuali giunti presenti con idonee tecniche: giunti di controllo e di isolamento, compresi i raccordi parete-pavimento e tutte le intersezioni con il piano, vanno trattati antecedentemente con il sigillante silano modificato ICOJOINT...

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 Keep Dry Metal -7

INDICAZIONI DI POSA Lamiere e supporti metallici Su metalli ossidati, asportare la ruggine meccanicamente prima dell’impermeabilizzazione liquida. Effettuare una sabbiatura grado SA2 (norma ISO 8501-1) o una pulizia manuale/meccanica profonda (spazzolatura/raschiatura) fino a ottenere una superficie metallica pulita e lucente. Successivamente, applicare a rullo, pennello, airless una mano del fondo passivante bicomponente ICOPOX PM 102 con un consumo di circa 150 gr/m². Dopo la corretta reticolazione del passivante, nei punti critici, come sovrapposizioni e giunzioni, intervenire con elementi...

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 Keep Dry Metal -8

La parte 1 della norma, la prima ed unica norma nazionale dedicata alla regolamentazione dei prodotti impermeabilizzanti applicati in forma liquida per le coperture, specifica le definizioni e le caratteristiche dei prodotti impermeabilizzanti applicati liquidi in situ e utilizzati come elemento di tenuta in un sistema di copertura continua (nuova o esistente). A livello nazionale, infatti, non si disponeva ancora di una normativa che definisse i requisiti minimi di prestazione e durabilità specifici per il mercato. In sintesi, la UNI 11928-1 segna il passaggio delle guaine liquide, spesso erroneamente...

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 Keep Dry Metal -9

Coperture protette Tra i requisiti legati alle destinazioni d'uso ove l'elemento di tenuta risulta protetto, per la categoria c) Tetto verde è sicuramente richiesta la: 11. Resistenza alla penetrazione delle radici Per la categoria e) Tetto zavorrato, il prospetto richiama la necessità di sopportare i movimenti ciclici (fessurazione/fatica) alle basse temperature, chiedendo quindi obbligatori nuovamente i requisiti 3 e 10. Il prospetto 1 si chiude con l'ultima richiesta, facoltativa per le coperture a vista e zavorrate: 12. Resistenza all'incendio esterno delle coperture secondo la EN13501-5...

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 Keep Dry Metal -10

KEEP DRY SOTTOPIASTRELLA CON CRACK-BRIDGING ABILITY SINO A -20°C La Fessurazione del CLS La fessurazione del calcestruzzo è un fenomeno effettivamente inevitabile per via della sua bassa resistenza a trazione che lo contraddistingue. Le lesioni visibili (macrofessure) ed invisibili (microfessure) causate dalle azioni esterne statiche e dinamiche, stati coattivi innescati da ritiro, reazioni termiche differenziali, scorrimento impedito, ecc, sono dei fattori predominanti riguardo la durabilità dei manufatti. Nasce così inevitabilmente l'esigenza di proteggere le superfici interessate da fenomeni...

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 Keep Dry Metal -11

KEEP DRY A PROTEZIONE DEL CEMENTO ARMATO DALLA CARBONATAZIONE Il degrado da carbonatazione del calcestruzzo armato L'inquinamento ambientale che sempre più caratterizza la nostra atmosfera crea un pericoloso effetto di disgregazione del cemento armato. Queste sostanze inquinanti creano effetti disgreganti quali la carbonatazione. Chimicamente la carbonatazione è la formazione di carbonato di calcio che viene prodotto dalla reazione dell'idrossido di calcio, che è presente nel conglomerato cementizio e l'anidride carbonica (CO2) presente in atmosfera che permea nella struttura (Ca(OH)2 + CO2 ^...

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* I prezzi non includono tasse, spese di consegna, dazi doganali, né eventuali costi d'installazione o di attivazione. I prezzi vengono proposti a titolo indicativo e possono subire modifiche in base al Paese, al prezzo stesso delle materie prime e al tasso di cambio.
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